Ecco un bilancio del pagellone di calciomercato
Pagellone MDF

IL PAGELLONE DEL CALCIOMERCATO 2020/21 PT.1

Di seguito trovate un’analisi del calciomercato estivo delle prime dieci formazioni di A, con un voto complessivo e una breve descrizione.

ATALANTA8 – Il vero colpo di calciomercato è sicuramente quello di aver trattenuto tutti i pezzi pregiati. Il solo Castagne, chiuso sulle fasce da due come Hateboer e Gosens, è stato sacrificato: un’operazione che ha consentito di finanziare gli arrivi di Depaoli, Lammers, Miranchuk e Romero. Pazzesca cessione last minute di Amad Traore al Manchester United per 25 milioni più bonus.

BENEVENTO7 – Una neopromossa così coraggiosa sul mercato mancava da un pezzo! I campani hanno imparato dagli errori commessi nella prima loro esperienza in A. Caprari, Dabo, Glik, Iago Falque, Ionita e Lapadula sono calciatori di categoria che hanno già fatto bene in Serie A; in aggiunta a gente già in organico come Maggio, Letizia e Caldirola, un chiaro segnale che i giallorossi vogliono mantenere la categoria e gettare le basi per il futuro. Da non sottovalutare la scommessa Foulon.

BOLOGNA6 – Confermato il blocco della passata stagione, ad eccezione di Krejci, con i soli innesti di De Silvestri e Vignato. Si poteva sicuramente fare meglio, ma al contempo si riparte da un gruppo che nella passata stagione ha conquistato 47 punti e una salvezza serena, togliendosi diversi sfizi nell’arco della stagione.

CAGLIARI6,5 – Godin elemento di spicco, Marin giocatore già con discreta esperienza, Sottil una scommessa. Una squadra che vive sui pilastri rappresentati da Cragno, Nandez e capitan Joao Pedro. Simeone e Pavoletti non possono coesistere, bisognava probabilmente risolvere il dualismo scegliendo su chi puntare e reinvestire su altri reparti. Il mancato ritorno di Nainggolan indebolisce la squadra rispetto alla passata stagione.

Il mancato ritorno di Nainggolan indebolisce la squadra rispetto alla passata stagione.

CROTONE5,5 – Tante, forse troppe, le scommesse tra i pitagorici, era sicuramente necessario qualche elemento di categoria in più. Tra i nuovi arrivi spiccano Magallan, Djidji e Cigarini, ma vestiranno rossoblù anche Reca, Petriccione e Rispoli. Il primo è reduce da una retrocessione con la Spal, gli altri due con il Lecce. Poi tante incognite come Pedro Pereira, Riviere (tra i migliori del Cosenza in B), Vulic ed Eduardo: tanti giovani, logiche conseguente di budget esigui. Stiamo a vedere, le premesse però non sono incoraggianti.

FIORENTINA 7 – Sono arrivati Bonaventura e Borja Valero che hanno un curriculum importante, ma vengono da annate negative. Amrabat scommessa interessante che ha fatto benissimo a Verona: ora tocca a lui ripetersi a Firenze. Ultimo giorno di mercato che regala Callejon, Barreca e Martinez Quarta. Restano però sul gruppone Eysseric, Saponara e Cristoforo e non arriva nessun attaccante di peso come Piatek o Milik.

Spicca la perdita di Chiesa, ma il suo addio va visto come un capolavoro di mercato. Peccato per la tempistica, se la cessione fosse giunta prima, avrebbe potuto cambiare le carte in tavola sul mercato.

GENOA 6,5 – Tanti ragazzi interessanti e di categoria come Badelj, Bani, Destro, Melegoni, Pellegrini, Scamacca, Zappacosta che potranno dare una mano al Grifone in ottica salvezza tranquilla. Avrebbe meritato anche un voto più alto, ma serviva qualcosa in più nel reparto offensivo: urgeva indubbiamente un attaccante più quotato di Shomurodov.

HELLAS VERONA6 – Gli scaligeri hanno cambiato tanto: hanno salutato Amrabat, Kumbulla e Rrahamani. Bisognava fare di più per sostituirli, considerando che erano diventati l’ossatura della squadra. Difficile ripetere la passata stagione, l’obiettivo dovrà essere quello della salvezza: Barak, Benassi, Ceccherini e Kalinic acquisti importanti, Colley e Salcedo potranno dare una mano. Tameze e Cetin le scommesse da tenere d’occhio.

INTER8,5 – Calciomercato importante quello dei neroazzurri che hanno accontentato Conte che ora non può più nascondersi. L’Inter ha un organico che può e deve puntare alla vittoria del campionato: Hakimi la star, sono arrivati giocatori di esperienza internazionale come Kolarov e Vidal e ricambi all’altezza come Darmian che dovrà tornare come quello del Torino. Sul fronte cessioni, Candreva, Asamoah e Godin per ridurre il monte ingaggi. Cosa che non è riuscita per Joao Mario (ma c’è tempo fino a domani, in ottica Portogallo) e Nainggolan: Conte cercherà ora di valorizzare il belga?

JUVENTUS7,5 – Abbassato in maniera rilevante il monte ingaggi salutando calciatori come Matuidi, Higuain, Rugani, Douglas Costa e De Sciglio che non rientravano più nel progetto di mister Pirlo. Nonostante questi addii, i bianconeri hanno un organico competitivo. Da rivedere il mercato in entrata per la gestione di Suarez e Dzeko, salvo poi rimediare virando su Morata e su Chiesa, anche se dalla Juventus ci si aspettava altro. Note positive lo scambio Arthur Melo-Pjanic, mentre McKennie è un buon mastino di centrocampo che va a completare il reparto mediano.

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