Pagellone MDF

IL PAGELLONE DI MDF – 27ª Giornata

Eccoci al nostro appuntamento del lunedì col pagellone di MDF, con il meglio e il peggio dell’ultimo turno di campionato

VOTO 10 – AL BAMBIN PRODIGIO MOISE KEAN

A essere onesti qualcosina aveva già fatto intravedere col Verona, pagando poi il gap tecnico dei gialloblù. Quest’anno sembra cresciuto ancora di più, con Allegri che gli chiede di fare il finalizzatore e gli lascia anche ampia libertà di svariare. I due gol all’Udinese sono da rapace dell’area di rigore (con qualche ingeniutà anche dei friulani) e la convivenza con dei fuoriclasse come Ronaldo, Dybala e Mandzukic non può che aiutarlo a crescere. Col +18 sul Napoli e il campionato chiuso avrà anche più spazio e chissà, che non possa tornare utile anche martedì.

VOTO 9 – AL CAPOCANNONIERE DELLA SERIE A

In questa Serie A abbiamo molti bomber: il numero uno al mondo Ronaldo, un giovane polacco che sta trascinando il Milan, uno straripante Zapata e via dicendo. tuttavia lassù c’è un ragazzotto di 36 anni suonati, che col passare dell’età migliora sempre più, dimostrando che alla Nazionale potrebbe ancora fare comodo. Lunga vita al Re, Fabio Quagliarella

VOTO 8 – ALLA MILANO CHE VINCE E CHE SI PREPARA A UN DERBY TITANICO

Separate in classifica da un punto appena, con una squadra col vento in poppa e l’altra che nonostante le mille assenze tiene il passo dopo un periodo difficile. Il Milan vince ritrovando Biglia e con il solito Piatek, l’Inter invece neutralizza la Spal con intelligenza e pazienza. Ora però c’è l’ora della verità, col derby della prossima settimana che può consegnarci il contro-sorpasso dell’Inter oppure l’allungo decisivo del Milan.

VOTO 7 – ALLA MOLE EUROPEA DEL TORO

Esatto, proprio così: il Torino è in piena zona Europa dopo i tre punti sofferti di Frosinone. Sirigu torna a subire gol, ma in compenso sembra essersi svegliato il gallo Belotti, al terzo gol nelle ultime due partite. La solità solidità da i suoi frutti e per ora colloca meritatamente al 6° posto la banda di Mazzarri, vera rivelazione del campionato.

VOTO 6 – AL BOLOGNA CHE NON MOLLA

Vittoria di cuore dei felsinei, che da quando hanno cambiato guida tecnica hanno ingranato la quarta. Pulgar e Soriano firmano il 2-0 definitivo, con Skorupski che para e con la difesa che regge. Il KO della Spal avvicina sempre di più la quota salvezza, che possa riaprirsi tutto?

VOTO 5 – ALLO SPETTACOLO DI FIORENTINA-LAZIO, CHE PERO’ NON SERVE A NESSUNO

Bella partita, con Muriel e Immobile che trovano due bei gol, le squadre si sfidano a viso aperto e si scontrano cercando la vittoria fino all’ultimo. Tuttavia questo pareggio significa -7 dalla zona Europa League per la Fiorentina e -8 dalla zona Chamopions (con una partita in meno) per la Lazio. Fine dei sogni di gloria?

VOTO 4 – AL SOLITO CAGLIARI DA TRASFERTA

Dati impietosi per il Cagliari lontano dalla Sardegna: 7 gol fatti e 27 subiti, con una classifica che se si contassero solo le gare esterne, vedrebbe i rossoblù in 18^ posizione davanti solo a Chievo e Empoli. Pavoletti che si trasforma, la difesa che non regge e che viene salvata dal solito e strepitoso Cragno. Meno male che però metà campionato si gioca alla Sardegna Arena, dove li si bilancia tutto.

VOTO 3 – ALLA NOIA DI PARMA-GENOA

Partitaccia, con due squadre senza motivazioni di classifica che mandano in onda il più classico degli 0-0 messo in programma. Tuttavia per pura casualità Kucka ha la palla del gol e non può sbagliarla, proiettando il Parma a quota 33, lontano da ogni problema. Tuttavia, chi si è guardato la partita, difficilmente è riuscito a tenere gli occhi aperti per 90 minuti.

VOTO 2 – AL NAPOLI CHE HA PALESEMENTE STACCATO LA SPINA

Squadra che in campionato, forse anche giustamente ha poco da dire visto il gap da 18 punti. Tuttavia gli azzurri deludono, visto che con Ancelotti si doveva fare il salto di qualità, ma invece il campionato è già chiuso e stra chiuso. Il pari di Reggio Emilia è anche sofferto, visto che è arrivato agli ultimi minuti e nel frattempo il Milan è solo a 6 lunghezze e l’Inter a 7, dunque attenzione.

VOTO 1 – ALLA SCENEGGIATA POST GARA DI DI CARLO

Le polemiche ci sono sempre e fanno parte dello sport, ma Sabato sera si è toccato il fondo. Posto e considerato che tutte le moviole vanno a favore della scelta del VAR di convalidare il gol di Piatek, la cosa brutta è la dichiarazione “se avessimo avuto le maglie rossonere avremmo vinto 3-0”: ecco, ma di preciso come si fa a vincere 3-0 se non tiri mai in porta?

VOTO 0 – ALLE POLEMICHE SU INSIGNE

Assurdo sentire certi tifosi che si scagliano contro il loro capitano per un rigore fallito. L’errore in una partita pesante come con la Juve si è importante, ma ciò non deve permettere che i tifosi possano scagliarsi contro chi la maglia di Napoli la ama più di tutti. Insigne ne ha risentito e la mancata esultanza al gol e lo sfogo post gara ne sono la testimonianza lampante.

 

TUTTI I VOTI DELLA 27ª GIORNATA

 

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