Pagellone MDF Rubriche

IL PAGELLONE DI MDF – 25ª Giornata

Eccoci al nostro appuntamento del lunedì col pagellone di MDF, con il meglio e il peggio dell’ultimo turno di campionato

VOTO 10 – ALLA GRANDE PRESTAZIONE DEL NAPOLI

Finalmente un Napoli spettacolare, che non lascia scampo a un Parma in evidente difficoltà, visti gli ultimi risultati. Tuttavia la squadra di Ancelotti interpreta la gara al meglio, trascinata da un Milik spettacolare, da uno Zielinski letale in ogni inserimento e con un Ounas in più, che può rivelarsi un’ulteriore arma in questo finale.

VOTO 9 – ALLA BELLISSIMA FIORENTINA-INTER

Evidentemente la Viola è condannata al 3-3 (dopo quelli con Sampdoria e Sassuolo), regalando spettacolo, assieme a un’Inter che si dimostra squadra ancora senza Icardi. Continui capovolgimenti di fronte, la meraviglia di Muriel, il Var che cambia le decisioni e chi più ne ha e più ne metta, fatto sta che questa partita ha veramente emozionato, anche se sul rigore di D’Ambrosio rimangono molti dubbi.

VOTO 8 – ALL’ALLUNGO DI ROMA E MILAN, CHE ORA VEDONO L’INTER

Milan sul velluto, Roma al fotofinish, ma è tutto riassumibile in tre punti guadagnati e due sgranocchiati all’Inter che si blocca a Firenze. Piatek e Dzeko trascinano le due squadre che, visti i cali di Lazio e Atalanta, si candidano a essere le due protagoniste per la corsa al 3° posto, visto che con l’Inter respettivamente a -2 e -3, la bagarre ora è per quella posizione.

VOTO 7 – AL TORO FORMATO EUROPA 

Squadra cinica e guerriera, quella che alle 15 del Sabato stende l’Atalanta coi gol di Izzo e Iago. Soprattutto però, bisogna evidenziare la difesa di ferro dei granata, che in questo 2019 hanno subito appena tre gol, tutti contro la Roma all’Olimpico. La domanda viene lecita: “ma se il Torino avesse un Belotti che segna con continuità, dove sarebbe?”

VOTO 6 – ALLA JUVE, ANCORA FERITA DA MADRID

No, non ci siamo ragazzi. La prestazione offerta a Bologna è a dir poco preoccupante in vista del 12 marzo, quando allo Stadium si dovrà cercare un’impresa titanica. Ieri però si è vista veramente poca Juve, salvata da un gol di Dybala e che vede, nei suoi uomini migliori un calo evidente (Mandzukic su tutti). Ronaldo poco coinvolto non calcia mai in porta, Cancelo rivedibile in quella posizione.

VOTO 5 – ALLA GESTIONE DEL FINALE DEL FROSINONE

Prendere un gol al 90° da un lancio di 60 metri è una cosa assurda, specialmente se sei una squadra che ha appena recuperato in modo clamoroso una big. Segnali di inesperienza, che purtroppo contano in un weekend dove Bologna e Empoli si erano fermate e quel punticino poteva fare comodo.

VOTO 4 – AL SASSUOLO CHE ORMAI SI E’ PERSO

Dal calcio spumeggiante di inzio stagione, a una squadra senza capo ne coda. Un gol su palla inattiva e poi basta, la Spal non soffre e alla fine strappa un punto. Troppo facile scagliarsi contro De Zerbi, che fa quello che può col materiale che ha, visto che a gennaio gli hanno anche venduto il più forte, senza sostituirlo.

VOTO 3 – ALL’ESULTANZA DI QUAGLIARELLA

Da lui non ce lo aspettavamo: Cragno cerca di infastidirlo, come fa più o meno il 90% dei portieri, ma senza offendere o mancare di rispetto. Lo sbeffeggiare il portiere così non è un bel gesto ed è condannabile. Sui social prova a spiegarsi, ma ormai la frittata è stata fatta.

VOTO 2 – AL SIPARIETTO PERISIC-POLITANO

Politano che esulta alla Icardi, Perisic non gradisce rimproverandolo. Veramente siamo arrivati a questi livelli? Veramente un giocatore che ha più volte detto e ridetto di volersene andare, si permette di fare questo a uno dei giocatori migliori dell’Inter da quest’anno a questa parte? Va bene Icardi, ma in questo spogliatoio ce ne sono altre di mele marce da levare, prima che contagino gli altri.

VOTO 1 – AL PARMA RINUNCIATARIO E PASSIVO

Indegno, semplicemente indegno viste le prestazioni di livello offerte quest’anno. Gervinho e Inglese non sono nel loro momento migliore, ma ieri proprio non entrano in partita, Sepe non prova nemmeno a tuffarsi in 3 gol su 4 e soprattutto la squadra non ha uno straccio di idea. Si salva solo il bel pubblico del Tardini, per il resto è bene iniziare a guardarsi le spalle.

VOTO 0 – AL RINVIO DI LAZIO-UDINESE

La scusa ufficiale è stata: “non si possono effettuare due partite ravvicinate in 24 ore all’Olimpico”. Ok, bene ma allora perché a San Siro si è giocata l’Europa League al Giovedì e Milan-Empoli di Venerdì? Quest’anno purtroppo la lega calcio, non ne sta azzeccando una.

I VOTI UFFICIALI DEL SABATO

Condividi l'articolo se ti è piaciuto!