Pagellone MDF

IL PAGELLONE DI MDF – 14ª Giornata

Eccoci al nostro consueto appuntamento con il Pagellone col meglio e il peggio di questo 14° turno di campionato

VOTO 10 – A Inglese e Cutrone, che meriterebbero una chance azzurra

Il Lunch-Match ci ha regalato due piacevoli conferme, ovvero gli attaccanti di Parma e Milan che si mettono in mostra, anche se non ne avevano bisogno visto l’ottimo campionato che stanno facendo. Inglese realizza un gol da vero bomber, tagliando sul primo palo e insaccando alle spalle di Donnarumma. Il secondo invece si inventa un gol “alla Higuain” confermandosi più di una semplice alternativa. Se le occasioni le hanno avute anche Balotelli e Belotti, non vediamo perchè loro non possano indossare la maglia azzurra.

VOTO 9 – Al calciatore che sta diventando Rodrigo Bentancur

A Firenze dimostra ancora una volta la sua grande crescita, alternando momenti di eleganza a momenti di sostanza, dimostrando di saper fare entrambe le fasi. Sta diventando un elemento cardine della formazione di Allegri e ora, se si mette anche a segnare rischia di diventare quasi imprescindibile.

VOTO 8 – Alla prestazione di Nicolò Zaniolo

Classe 99 ma gioca con una maturità che pochi alla sua età possiedono. Svaria su tuta la trequarti e si prende molte responsabilità, diventando quasi un regista avanzato che crea subbuglio nella linea difensiva dell’Inter. Si vede negare un rigore solare, lotta ed è pericoloso mentre alla fine, quando non ne ha più DI Francesco lo cambia con Pastore. Se ci si lavora su bene, abbiamo un potenziale fuoriclasse per la nostra nazionale.

VOTO 7 – All’illegale doppietta di Kurtic

Ci uniamo al dolore di chi a causa sua, alle 16.45 del sabato ha probabilmente già perso la giornata per colpa sua. Scherzi a parte, per il giocatore della Spal è una bella soddisfazione che si toglie, in una partita delicata come quella contro un Empoli reduce da due vittorie di fila. Si merita tutti gli applausi!

VOTO 6 – Al gol che non ha età

Fabio Quagliarella e Sergio Pellissier, due che di campi ne hanno calcati e di gol ne hanno realizzati. Eppure non sembrano stancarsi mai, specialmente il primo che è già a quota 7, con la doppia cifra a portata di mano. Il secondo invece dando il solito cuore, restituisce al Chievo un po’ di orgoglio, perchè forse solo con la passione e il sacrificio si può tenere aperta una microscopica speranza di salvezza.

VOTO 5 – Alla media impietosa di Gigio Donnarumma

Sia ben chiaro, non gli attribuiamo responsabilità sul gol, tuttavia Gigio in Serie A è ultimo come percentuale di parate, in 14 partite 13 sono finite con la porta del Milan violata dagli avversari. Ora noi capiamo tutto, le assenze e gli infortuni, ma qualche porta inviolata al fantacalcio ci servirebbe, grazie.

VOTO 4 – All’ormai destino segnato di Pippo Inzaghi

Una mazzata dopo l’altra, una squadra che subisce costantemente gol e che fa una fatica tremenda a creare occasioni. Quella con la Samp è solo l’ultima delle figuracce e non si può non dare la colpa a Inzaghi, che non ha trasmesso un briciolo di identità ai suoi. Squadra inadeguata e mal costruita, ma le responsabilità sono anche sue e domenica con l’Empoli è forse l’ultima spiaggia.

VOTO 3- A Romulo e Barella

A nome di tutti i fantallenatori che li avevano in rosa, vorremmo ringraziare questi due ragazzi che da possibili bonus in due partite alla portata, si trasformano in due rossi pesanti come un incudine. Quello di Romulo poi per doppio giallo in 3 minuti è vera poesia.

VOTO 2 – Al gol che si è divorato Simeone

Questo ragazzo ormai lo stiamo perdendo, ogni partita è sempre peggio. Alla Fiorentina capita un’occasione per il pari, ma capita sul suo piede e niente, finisce come sempre, col Cholito che ormai non segna nemmeno più gol banali come quello che doveva fare sabato.

VOTO 1 – Al VAR, nuovamente confusionario

Si comincia bene al Franchi, dove Orsato non da un rigore alla Juve giustamente in un caso che poteva trarre in inganno. Nel lunch-match però il primo gol del Milan è dubbio, con Calhanoglu che ostacola la visuale di Sepe, il rigore non lo si considera errore grave, visto che qui più che di VAR bisognerebbe parlare proprio della regola dei falli di mano in se. In serata poi, l’amnesia sul rigore non dato Zaniolo è veramente un errore gravissimo. Occorre più chiarezza e soprattutto più attenzione.

VOTO 0 – Agli idioti che hanno offeso Scirea e le vittime dell’Heysel

Non ci mettiamo nemmeno a commentare tutto ciò, uno 0 come voto vale più di mille parole. Il sabato calcistico lo salvano Chiellini che deposita un mazzo in memoria di Astori e la Fiesole che ricambia con gli applausi, questi si fatti degni di essere raccontati.

Condividi l'articolo se ti è piaciuto!